Giovedì, 23 Feb 2012
 
 
Home System integration
La dimensione dello spazio PDF Stampa

Soprattutto in ambito residenziale, l'integrazione dei sistemi deve porsi l'obiettivo di rispondere all'esigenza di recupero di valori esperienziali connessi alla funzione del vivere in ogni suo contesto. Le persone infatti sentono la necessità di creare e modificare lo spazio in cui vivono in funzione delle proprie esigenze ergonomiche e dimensionali. Inoltre, allo stesso tempo, sentono il bisogno di connotarlo in modo da rispondere alla propria volontà estetica e di percezione del comfort.

Le componenti del vivere quotidiano, in quanto mutevoli, necessitano di una risposta dinamica da parte del contesto spaziale in cui le persone si trovano, al fine di compensarle e restituire benessere. La gestione del proprio habitat si basa sulla possibilità d'intervenire su codici multisensoriali variabili. Lo spazio ideale per l'uomo si connota di dinamicità. Vive di metamorfosi sensoriali, di componenti affettive, parla linguaggi mutevoli e si adatta in tempo reale allo stato d'animo di coloro che lo abitano. Comunica attraverso i sensi e le componenti di percezione d'immagini, luci, suoni, profumi. Si prende cura dell'uomo attraverso cromoterapia, aromaterapia e musicoterapia.

Lo spazio diventa un contenitore in cui la luce, opportunamente dosata, descrive i volumi e la comunicazione diffusa. Lo spazio si trasforma, da contenitore statico di componenti hardware, a dimensione software fatta di luce che cambia e si configura in base alle esigenze.